Convento Santa Croce – Ordine frati minori

Secondo la tradizione nella località Montirone c’era un piccolo romitorio che fu trasformato in convento poco dopo la morte di San Francesco nel 1226.

Informazioni utili

Accessibilità

Per approfondire

Il Santo di Assisi qui avrebbe piantato il bastone al quale si sorreggeva durante il viaggio verso San Leo nel 1213, il quale sarebbe germogliato fino a svilupparsi in un gigantesco cipresso. L’albero “patriarca” ancora oggi visibile nel chiostro è stato effettivamente datato ai primi decenni del XIII secolo e con i suoi 800 anni è il più antico dell’Emilia-Romagna. La Chiesa, dotata di un bel portale trecentesco, ha un vasto interno neoclassico con un raffinato coro rinascimentale in legno intarsiato. Sulla parete di sinistra è dipinto un affresco che rappresenta la Crocifissione appartenente alla scuola giottesca riminese (prima metà del XIV secolo). Sopra il presbiterio vi è una grande croce lignea dipinta che richiama Cimabue e Giunta Pisano, databile alla seconda metà del XIII secolo. I sondaggi stanno rivelando che sotto le pesanti ridipinture si è conservata l’opera originaria, che si spera di poter recuperare. Di recente in modo romanzesco nel coro sono stati ritrovati affreschi di altissima qualità sempre della scuola trecentesca riminese il cui recupero è ancora in corso. Pregevole anche la cinquecentesca statua della Madonna delle Grazie, incoronata nel 1637 ma venerata nella chiesa già da oltre un secolo.

Come arrivare

Lasciati guidare alla scoperta di questa eccellenza! Raggiungici facilmente seguendo le indicazioni sulla mappa o avvia il navigatore per il percorso più rapido.

ECCELLENZE DELLA CATEGORIA

Potrebbe interessarti anche...