Grotte di Onferno

Le Grotte di Onferno, situate nel comune di Gemmano (RN), rappresentano uno dei gioielli naturalistici più affascinanti dell’entroterra romagnolo.

Note aggiuntive / Servizi forniti
Tipologia visita attiva: turistica, speleologica e didattica. Visita turistica: 1,2km (300 m in grotta e 300 m di avvicinamento), durata 90”. Visita attiva tutto l’anno (P1: giugno-luglio/ P2: agosto/ P3: aprile-maggio e settembre-ottobre / P4: novembre- marzo)INGRESSO con visita guidata – intero €12,00 – ridotto €10,00 sotto i 12 anni. Abbigliamento: Consigliato abbigliamento comodo, scarpe da trekking o stivali con suola tassellata, un giacchetto leggero impermeabile. Viene fornito il casco con illuminazione. “Dal 9/06 al 27/07 – GIOVEDÌ e VENERDÌ visite guidate ore 14.30, 16.00 e 17.30 – SABATO e DOMENICA visite guidate ore 10.00, 11.30, 13.00, 14.30, 16.00 e 17.30 Dal 28/07 al 31/08 – dal LUNEDÌ alla DOMENICA visite guidate ore 10.00, 11.30, 13.00, 14.30, 16.00 e 17.30 Dal 1 al 14/09 – dal LUNEDÌ al VENERDÌ visite guidate ore 14.30, 16.00 e 17.30 – SABATO e DOMENICA visite guidate ore 10.00, 11.30, 13.00, 14.30, 16.00 e 17.30 Giorni e orari personalizzati per Centri Estivi e gruppi organizzati Tutto l’anno aperture straordinarie per gruppi di min. 15 persone.”

Informazioni utili

Accessibilità

Per approfondire

Dal settembre 2023, queste grotte sono state ufficialmente inserite nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, all’interno del sito seriale denominato “Carsismo e grotte nelle evaporiti dell’Appennino settentrionale”. Ecco una breve panoramica di questo straordinario sito: Un Patrimonio dell’Umanità unico Il riconoscimento UNESCO premia l’eccezionalità delle formazioni gessose dell’Emilia-Romagna. Le Grotte di Onferno sono uno dei 7 siti che compongono questo bene seriale, scelto perché: È il primo e meglio studiato esempio al mondo di carsismo nelle evaporiti (rocce formatesi per evaporazione di antichi mari). Documenta processi geologici rarissimi iniziati durante la “Crisi di salinità del Messiniano” (circa 6 milioni di anni fa). Caratteristiche delle Grotte Le grotte si sono formate grazie all’azione millenaria di un torrente sotterraneo che ha scavato un’enorme rupe di gesso selenitico. I “Mammelloni”: All’interno della Sala Quarina si trovano i più grandi mammelloni di gesso d’Europa (e tra i più grandi al mondo), enormi protuberanze a forma di cono che pendono dal soffitto. La fauna: Le cavità ospitano una delle colonie di pipistrelli più importanti della regione, con oltre 6.000 esemplari appartenenti a diverse specie. L’origine del nome: Anticamente chiamate Inferno per i vapori che uscivano dalle rocce in inverno (causati dallo sbalzo termico), la leggenda vuole che abbiano ispirato Dante Alighieri per la sua Commedia. Il contesto degli Evaporiti in Emilia-Romagna Le Grotte di Onferno non sono sole in questo prestigioso club. Il sito UNESCO comprende altre aree spettacolari sparse tra le province di Reggio Emilia, Bologna, Ravenna e Rimini, come la Vena del Gesso Romagnola e gli affioramenti della Valle del Secchia. Insieme, queste zone proteggono oltre il 90% delle rocce evaporitiche affioranti nel territorio regionale, offrendo uno spaccato geologico che non ha eguali sul pianeta.

Come arrivare

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